Gesù è nato nelle rete di un pescatore a Tonfano Marina di Pietrasanta, in Versilia

Marina di Pietrasanta, 28 dicembre 2022 – Motovedette della Guardia Costiera, sommozzatori e surfisti hanno accolto Gesù Bambino fra le onde, per poi essere cullato nella rete di una bilancia da pesca oltre che da un Ave Maria di Schubert. E’ il “Gesù dei Pescatori e della Gente di mare” che sabato 24 dicembre, dopo il tramonto, ha accompagnato la comunità di Marina di Pietrasanta nella ritualità del Natale. In alcuni negozi e lungo la passeggiata del pontile sono stati rievocati gli antichi mestieri della gente del luogo ricordando così l’origine degli abitati costieri della Versilia.

L’iniziativa è stata organizzata dal gruppo GoVersilia con il patrocinio del Comune di Pietrasanta e la collaborazione della Capitaneria di Porto di Viareggio, della parrocchia e la Corale di Sant’Antonio, del Club degli Amici del Pontile, del Nimbus Surfing Club, il Muttley’s Group Versilia e di molte altre realtà locali.

Vedere sul pontile un mondo dove non c’è distinzione ma condivisione ha ricreato quella natività dove il Natale è famiglia. Tutti insieme nel celebrare un momento di grande significato religioso, ma anche di importante storia locale. “Eravamo e siamo gente di mare”, dice Katia Corfini, ideatrice della rinnovata tradizione popolare, “siamo gente con le braccia aperte ed il sorriso negli occhi.

Il lungo lavoro di ricerca insieme ad un prezioso bagaglio di racconti ed emozioni nei ricordi di chi i capelli grigi li ha già da molto tempo ha dato i suoi frutti. Un grazie speciale va a tutti coloro che ci hanno accompagnato in questo progetto: il Comune di Pietrasanta, i volontari del gruppo, i cittadini, le forze dell’ordine tutte dall’Arma dei Carabinieri, alla Polizia municipale, al Commissariato della Polizia di Stato, ai negozianti che hanno allestito le vetrine con le foto e gli oggetti di un tempo, e ad alcuni figuranti che hanno riproposto sul pontile di Tonfano gli antichi mestieri della gente di mare.”

Dopo il tramonto, salutati dalla motovedetta della Capitaneria di Porto, sommozzatori e surfisti hanno preso il largo portando con loro la luce divina che dal mare è giunta ai pescatori. Passata poi dalle mani di un’allevatrice in quelle del Comandante della Capitaneria Alessandro Russo ed infine ricevendo la benedizione del parroco direttamente sul pontile. La celebrazione della nascita del “Gesù dei Pescatori e della Gente di Mare” e poi stata seguita da un’ “Ave Maria” cantata dal tenore Omar Bresciani che l’ha dedicata alle madri versiliesi. Canto riproposto dopo la collocazione del bambinello nella chiesa di Sant’Antonio insieme alle melodie natalizie della corale della parrocchia, dove il “Gesù dei pescatori” ha trovato il suo posto.

Abbiamo chiesto al sommozzatore che ha portato il Gesù nato dal mare nella rete cosa significasse il suo gesto, ha detto: “E’ l’amore che segue l’onda per non spezzarsi. E’ l’amore che un Gesù della Gente di mare insegna a chi resta a terra che le maree vanno e vengono, che il vento da senso ad una bandiera solo per un istante, ma che i colori sulla stoffa restano anche se a brandelli. E’ l’amore che un Gesù regala senza chiedere nulla in cambio, che ti aiuta a pensare che le cose buone sono quelle che sai dare.”

Per vedere il video della nascita del Gesù dei Pescatori cliccare qui:   Gesù dei Pescatori e della Gente di Mare

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