Liscio o in cocktail? Il segreto del Rum del Vaticano Tabai e due ricette per apprezzarne le caratteristiche

È corsa ai vini e ai distillati dell’etichetta Made in Italy, tanto che ormai si comincia a parlare di un vero e proprio fenomeno commerciale…

Milano, 11 febbraio 2022 – Dopo l’exploit di gennaio e l’avvicinamento agli intenditori e agli investitori russi e cinesi, a febbraio il protagonista è di nuovo il Rum italiano Tabai. Ormai si può parlare di un vero e proprio fenomeno commerciale. Dopo l’exploit di gennaio e l’avvicinamento agli intenditori e agli investitori russi e cinesi, a febbraio il protagonista è il Rum del Vaticano.

web agency

Molto apprezzato in Europa. Nella scorsa settimana si è registrato un incremento delle vendite in Germania e nel Regno Unito. Il prezzo? Attualmente siamo intorno ai 750 euro, ma il prezzo non deve spaventare se si pensa che si tratta di un distillato impreziosito da cinque anni di invecchiamento; dal sapore accattivante e caratteristico, con richiami alla frutta tropicale, alle spezie e al miele. Se si è già orientati all’acquisto, oltre allo store online è sicuramente da tenere d’occhio l’asta di beneficenza Charity Star, dove periodicamente si possono trovare i distillati Tabai. Visto che non è escluso che in un prossimo futuro possa essere anche la volta del Rum del Vaticano. Come gustare il Rum Tabai: Puro, in un Dark’n’Stormy o in un Planter’s Punch.

Quando si parla di rum di carattere dal sapore deciso, viene automatica l’associazione con i cocktail.

Le combinazioni con un liquore versatile come il rum sono praticamente infinite, ma bisogna fare attenzione all’armonia e a scegliere mix adatti ai rum chiari o scuri. Il rum Tabai si può apprezzare già da liscio, ma anche in un Planter’s Puncho in un Dark’n’Stormy.

Per preparare il primo bisogna shakerare con il ghiaccio 4,5 cl di rum scuro; 3 cl di succo di arancia; 3,5 cl di succo d’ananas; 1 cl di granatina e 1 cl di sciroppo di zucchero. Il bicchiere da scegliere è quello di tipo “juice”.

Il Dark’n’Stormy è invece il drink emblema delle Bermuda. Inventato nel 1830 dalla distilleria Gosling, che decise di fare leva commerciale sui misteriosi naufragi avvenuti in quel territorio. Ne nacque un prodotto che oggi costituisce una delle cifre migliori per accompagnare il Rum del Vaticano Tabai, che si può preparare mischiando 6 cl di rum scuro, 10 cl di Ginger Beer e una fettina di lime.

Leave a Reply